Accordi di ristrutturazione dei debiti

Allorquando la crisi d’impresa sia ad uno stadio più avanzato, il legislatore mette a disposizione lo strumento contemplato all’art. 182 bis, L.F. il quale disciplina gli accordi di ristrutturazione dei debiti.

Il suddetto accordo deve essere stipulato con i creditori rappresentanti almeno il 60% dei crediti e deve essere correlato da una relazione redatta da un professionista in possesso dei requisiti di cui all'art. 67, c. 3, lett. d) sull'attuabilità dello stesso, con particolare riferimento alla sua idoneità ad assicurare il regolare pagamento dei creditori estranei.