Piano di risanamento (o concordato stragiudiziale)

Disciplinato dall’art. 67, 3° comma, lett. d) L.F., i piani stragiudiziali di risanamento aziendale sono uno strumento finalizzato a consentire il “risanamento della esposizione debitoria dell'impresa e ad assicurare il riequilibrio della sua situazione finanziaria”.

La ragionevolezza di tale piano deve essere attestata da un professionista iscritto nel registro dei revisori contabili e che abbia i requisiti previsti dall'art. 28, lettere a) e b) ai sensi dell'art. 2501-bis, c. 4, del c.c.